Choro de Rua in pillole – prima puntata!

Ecco a voi la prima puntata live di Choro de Rua in pillole (Choro de Rua em gotas, in portoghese)! 🙂
Il nostro intento di sparpagliare lo Choro in giro per il mondo non può rallentare a causa dell’arrivo del freddo e della nebbia, quindi ci chiudiamo al calduccio e speriamo di regalarvi, oggi e in futuro, una decina di minuti di Choro gustosi e interessanti.

La prima puntata si è concentrata su una bellissima e simpatica polca di Casemiro Rocha, Rato-Rato (topo-topo), trombettista della fine 1800, inizi ‘900, il quale conquistò il carnevale di Rio de Janeiro del 1904 proprio con questo brano! Fu invitato a far parte della famosa banda del Corpo dos Bombeiros di Rio (corpo dei pompieri) dal suo amico Anacleto de Medeiros (grande musicista e compositore facente parte dell’universo dello Choro), fondatore e primo direttore della medesima banda.

La polca in questione è divisa in tre parti (A e B in Re maggiore e C in Sol maggiore) e nella registrazione del 1907 lo stesso autore, alla tromba, ne mostra il carattere giocoso!

Speriamo vi piaccia!

Questo è stato il primo test live su facebook, con qualche problemino tecnico da risolvere, ma siamo entusiasti della risposta positiva del pubblico. Grazie del calore, della fiducia e dell’invito a proseguire! Gli Estúdios Chorísticos Irineu de Almeida soffrono un po’ all’idea di una qualità video e audio così bassa come quella del live in streaming da un cellulare, ma speriamo di trovare, col tempo, una soluzione più dignitosa… Per ora cerchiamo di compensare questa mancanza impegnandoci nella qualità esecutiva, presentando il brano in questione e dando due notizie sull’autore e sopratutto mettendoci tanta passione e un po’ di allegria!

Mi raccomando, per chi volesse, vi invitiamo a suggerirci nomi di pezzi di Choro che vorreste sentire suonati da Choro de Rua, magari di un repertorio meno conosciuto…

Ah, dimenticavo! La partitura!!! Eccola qui: Rato-Rato

Giornate di straordinaria bellezza

Montepulciano. Ci sistemiamo sulla scalinata di Piazza Grande. C’è il sole, 22 gradi e poco vento.

Cosa può succedere a Choro de Rua in 8 ore?

Non iniziamo neanche a suonare e avanzano verso di noi due tedeschi, una coppia sulla 60ina, lui occhi azzurri, capelli bianchissimi, mezzo bruciacchiato dal sole e dall’inglese un po’ incerto, lei occhiali da sole avvolta in una grande stola arancione. Li riconosco. Ci hanno visti e ascoltati con grande attenzione ieri a Pienza. Hanno comprato anche un disco e sorridono… buon segno. Si avvicinano e vogliono comprare anche il secondo disco (quello di Marco) perché, dicono, quello in duo è stata una grande e piacevolissima sorpresa, quindi ne vogliono un altro. Benone! Grazie! Complimenti, saluti e baci.

Passano due ore e mezza di sorrisi, domande, chiacchiere, gratitudine, musica, bambini imbambolati, dischi venduti a persone dalle più svariate nazionalità, pose, foto, video…

A pranzo prendiamo i nostri due bei primi da asporto (da mangiare con piatto in ceramica e forchetta in metallo che poi diamo indietro a fine pasto): pici al ragù e tagliatelle asparagi e pancetta croccante. Gnam! Li gustiamo comodamente seduti sulla scalinata, guardando la bellissima piazza e osservando, divertiti, il variegato pubblico. Dura la vita!

Andiamo a pagare. Si avvicina un signore sopra la sessantina, probabilmente statunitense… sta in silenzio. Entrambi aspettiamo la commessa alla cassa, che non arriva. Arriva. Lui parla per primo, ma si rivolge a me: “Lei è la flautista?”, “Sì”. Poi si gira verso la commessa e, con tono gentile ma deciso, aggiunge: “Gradirei offrire il pranzo ai due musicisti”. Ed io: “No, no, la ringrazio”, “Insisto, mi farebbe davvero piacere, ci avete intrattenuti prima e durante il pranzo, la prego”. Non ho molta scelta: “… va bene, grazie di cuore!”.

Nel frattempo scopriamo che i nostri nuovi amici di Wisionaria ci hanno scattato una foto dall’alto delle loro finestre sulla piazza e hanno anche registrato un piccolo video che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Gruppo di asiatici… sorridono. Li riconosco. Li abbiamo visti a Siena due giorni fa.

Il bimbo di 5-6 anni si siede molto vicino a me insieme alla nonna e ascoltano. Fra un pezzo e l’altro lo sento parlare in cinese… non resisto, mi rivolgo a lui nella sua lingua attirando i genitori e con grande sorpresa della nonnina.
Si siedono tutti al nostro fianco e con l’aiuto dell’inglese (il mio cinese è ormai ridotto uno straccio) scopriamo che vivono in Nuova Zelanda, perché Parker, il babbo (quello col cappello nella foto) voleva dare più sorrisi, apertura mentale e una qualità della vita più alta alla sua famiglia: che bellezza!

I cinesi Yufan, Parker e famiglia, uno dei tanti begli incontri che capitano ogni giorno a Choro de Rua

I cinesi Yufan, Parker e famiglia, uno dei tanti begli incontri che capitano ogni giorno a Choro de Rua

Si parla di vita, di equilibrio, di musica e, ad un certo punto, intonano tutti (Yufan, Parker, la nonna e un’amica) un canto di musica tradizionale cinese, una poesia: 60 secondi surreali, quasi una magia.

Mi commuovo e mi sento grata.

Se volete passare anche voi una giornata come questa, veniteci a trovare e a suonare con noi! 😀

Num bate-papo…

Batendo papo, conversando…

Sono passati diversi mesi dall’ultimo post, l’articolo del grande cartonista brasiliano Jaguar. Nel frattempo siamo andati e tornati dal Brasile (con un breve ma intenso passaggio per Buenos Aires), suonando, rodando, ascoltando concerti, batendo papo con vecchi e nuovi amici… esperienza molto prolifica! E siamo già pronti a ripartire! 🙂
Oggi pubblichiamo un nuovo video registrato, in questi giorni, negli Studi Choristici Irineu de Almeida (sede di San Quirico d’Orcia – Toscana), che ha avuto un ruolo importante durante la nostra tournée in Brasile, diventando uno dei nostri cavalli di battaglia!
Lo choro in questione si chiama Num bate-papo (significa “In una conversazione”, solitamente amichevole, informale, leggera), un brano scritto da Índio do Cavaquinho e Zé Calixto, entrambi musicisti della vecchia guardia molto interessanti, anche se meno conosciuti al pubblico (in fondo al post troverete brevi cenni biografici di entrambi).
Questo choro, che ci piace tanto, è stato, quasi sempre, il brano di apertura dei nostri concerti in Brasile, diventando così un nostro piccolo portafortuna!
Per i musicisti e i curiosi interessati, questo brano è composto da due parti, la prima in G maggiore e la seconda in D maggiore e viene normalmente eseguito nella sua struttura tradizionale AABBA, ma l’ultima A riserva una piccola sorpresina: viene mantenuta la tonalità della B, cioè D maggiore, e soltanto a metà della A si riprende la tonalità originale, G maggiore, per concludere il brano.
Buon ascolto! 🙂

Brevi cenni biografici:

Índio do Cavaquinho (nato nel 1924 a Mata Grande – Alagoas e deceduto nel 2003) è stato cavaquinhista e compositore. Durante la sua lunga carriera ha accompagnato cantanti famosi come Ataulfo Alves e ha suonato anche con Jacob do Bandolim. Appena completati 60 anni di attività musicale, ha registrato il primo album di sue composizioni (principalmente choros) con la partecipazione di molti musicisti, tra cui Mauricio Carrilho, Luciana Rabello, Zé da Velha, Jorginho do Pandeiro, Paulo Sérgio Santos, Pedro Amorim e Zé Paulo Becker.

Zé Calixto (nato nel 1939 a Campina Grande – Paraíba) è un fisarmonicista, organettista e compositore, conosciuto come il Re degli otto bassi. Definito da Sivuca, che è stato sua compagno di Forró, come “cavaliere rustico, artigiano del mantice a otto bassi, visto che lui stesso intona il suo organetto”, ha registrato diversi CD principalmente di Forró, dedicandosi anche allo Choro e alla Bossa-nova.

Nuova ristampa del disco Aeroplanando!


In meno di un anno di attività abbiamo terminato le prime 1000 copie del disco Aeroplanando e a giorni arriveranno altre 1000 copie che non vediamo l’ora di continuare a spargere in giro per il mondo!
Abbiamo tirato a lucido il lavoro dell’anno scorso con una nuova masterizzazione e con qualche ritocchino alla copertina.

Choro de Rua attaccherà a breve in Toscana, con in mano i nuovi dischi freschi di ristampa, il 15 di settembre a Siena, per poi proseguire, dal 16 al 20, nella Città Ideale, la splendida Pienza.

Ringraziamo nuovamente il nostro carissimo amico Gilson Silveira che ha registrato il pandeiro e il triangolo in tre tracce del disco. E Ringraziamo tutti coloro ci hanno sostenuto e incoraggiato in questa coraggiosa, a volte difficile, spesso bellissima avventura che è Choro de Rua!

PS: per chi volesse, vi ricordiamo che il disco è anche acquistabile on line!
Tutte le info in questo post

Aeroplanando makes a stopover in iTunes and in many other digital stores!

It doesn’t matter if you passed by Siena and with our music still in your heads, you kicked yourselves on your way home for not having purchased our album.

Whether you live in Honolulu or Canicattì and Choro de Rua hasn’t yet arrived in your city (and you think that there is a good chance that will never happen…), don’t worry and do not stress, no more: finally our latest album Aeroplanando is also available on the major digital stores listed below and on many others! For those who would like to purchase a track, or two, or the entire album, know that from today on you can! Buy it right now at CdBaby!

You will also find Aeroplanando in a lot of online music stores, as iTunes, Google Play, Amazon etc. Of course we can’t wait for spring to blossom with its warm air to bring again the Choro to the streets, to the people, wherever there may be a need, in Italy or anywhere in the world, and to see again the spark in the eyes of that people who listen carefully to us playing, want to purchase the album directly from us, speak with us to discover who we are, why we are there and understand the mysterious music we bring around the world…