40ºC di choro al mare!

Super weekend di Choro in zona Comacchio, fra delta del Po, Salina di Comacchio, lidi e pinete! Grazie a Marco Zanotti per averci accompagnato con il suo trasporto e la sua passione in due di questi concerti, ad Euphonie per averci invitati e per aver organizzato tutto, grazie a Rudy Grechi per la sua gentilezza, sorriso, disponibilità e professionalità, grazie a Michele del Play Ground Beach, a Helena e Anna delle Saline, al Museo Remo Brindisi e a tutto il pubblico, vario e curioso, che si è mosso nonostante il caldo torrido e paralizzante!

Siamo stanchi ma felici!

Questo un primo breve registro del concerto all’alba di stamattina al Lido di Volano, interpretando lo Choro Neco di Marco Ruviaro, dedicato a suo padre Valdo Ruviaro! 🙂 Il suono non è un granché ma ne arriveranno di migliori!

Video di Giulio Casoni.

Giornate di straordinaria bellezza

Montepulciano. Ci sistemiamo sulla scalinata di Piazza Grande. C’è il sole, 22 gradi e poco vento.

Cosa può succedere a Choro de Rua in 8 ore?

Non iniziamo neanche a suonare e avanzano verso di noi due tedeschi, una coppia sulla 60ina, lui occhi azzurri, capelli bianchissimi, mezzo bruciacchiato dal sole e dall’inglese un po’ incerto, lei occhiali da sole avvolta in una grande stola arancione. Li riconosco. Ci hanno visti e ascoltati con grande attenzione ieri a Pienza. Hanno comprato anche un disco e sorridono… buon segno. Si avvicinano e vogliono comprare anche il secondo disco (quello di Marco) perché, dicono, quello in duo è stata una grande e piacevolissima sorpresa, quindi ne vogliono un altro. Benone! Grazie! Complimenti, saluti e baci.

Passano due ore e mezza di sorrisi, domande, chiacchiere, gratitudine, musica, bambini imbambolati, dischi venduti a persone dalle più svariate nazionalità, pose, foto, video…

A pranzo prendiamo i nostri due bei primi da asporto (da mangiare con piatto in ceramica e forchetta in metallo che poi diamo indietro a fine pasto): pici al ragù e tagliatelle asparagi e pancetta croccante. Gnam! Li gustiamo comodamente seduti sulla scalinata, guardando la bellissima piazza e osservando, divertiti, il variegato pubblico. Dura la vita!

Andiamo a pagare. Si avvicina un signore sopra la sessantina, probabilmente statunitense… sta in silenzio. Entrambi aspettiamo la commessa alla cassa, che non arriva. Arriva. Lui parla per primo, ma si rivolge a me: “Lei è la flautista?”, “Sì”. Poi si gira verso la commessa e, con tono gentile ma deciso, aggiunge: “Gradirei offrire il pranzo ai due musicisti”. Ed io: “No, no, la ringrazio”, “Insisto, mi farebbe davvero piacere, ci avete intrattenuti prima e durante il pranzo, la prego”. Non ho molta scelta: “… va bene, grazie di cuore!”.

Nel frattempo scopriamo che i nostri nuovi amici di Wisionaria ci hanno scattato una foto dall’alto delle loro finestre sulla piazza e hanno anche registrato un piccolo video che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Gruppo di asiatici… sorridono. Li riconosco. Li abbiamo visti a Siena due giorni fa.

Il bimbo di 5-6 anni si siede molto vicino a me insieme alla nonna e ascoltano. Fra un pezzo e l’altro lo sento parlare in cinese… non resisto, mi rivolgo a lui nella sua lingua attirando i genitori e con grande sorpresa della nonnina.
Si siedono tutti al nostro fianco e con l’aiuto dell’inglese (il mio cinese è ormai ridotto uno straccio) scopriamo che vivono in Nuova Zelanda, perché Parker, il babbo (quello col cappello nella foto) voleva dare più sorrisi, apertura mentale e una qualità della vita più alta alla sua famiglia: che bellezza!

I cinesi Yufan, Parker e famiglia, uno dei tanti begli incontri che capitano ogni giorno a Choro de Rua

I cinesi Yufan, Parker e famiglia, uno dei tanti begli incontri che capitano ogni giorno a Choro de Rua

Si parla di vita, di equilibrio, di musica e, ad un certo punto, intonano tutti (Yufan, Parker, la nonna e un’amica) un canto di musica tradizionale cinese, una poesia: 60 secondi surreali, quasi una magia.

Mi commuovo e mi sento grata.

Se volete passare anche voi una giornata come questa, veniteci a trovare e a suonare con noi! 😀

Nuova ristampa del disco Aeroplanando!


In meno di un anno di attività abbiamo terminato le prime 1000 copie del disco Aeroplanando e a giorni arriveranno altre 1000 copie che non vediamo l’ora di continuare a spargere in giro per il mondo!
Abbiamo tirato a lucido il lavoro dell’anno scorso con una nuova masterizzazione e con qualche ritocchino alla copertina.

Choro de Rua attaccherà a breve in Toscana, con in mano i nuovi dischi freschi di ristampa, il 15 di settembre a Siena, per poi proseguire, dal 16 al 20, nella Città Ideale, la splendida Pienza.

Ringraziamo nuovamente il nostro carissimo amico Gilson Silveira che ha registrato il pandeiro e il triangolo in tre tracce del disco. E Ringraziamo tutti coloro ci hanno sostenuto e incoraggiato in questa coraggiosa, a volte difficile, spesso bellissima avventura che è Choro de Rua!

PS: per chi volesse, vi ricordiamo che il disco è anche acquistabile on line!
Tutte le info in questo post

Aeroplanando fa scalo su iTunes e su tantissime altre piattaforme!

Non importa che siate passati per Siena e tornando a casa con la nostra musica nelle orecchie, vi siate mangiati le mani per non aver acquistato il nostro disco e non crucciatevi, non angustiatevi più se abitate a Honolulu o a Canicattì e Choro de Rua non è ancora mai venuto nella vostra città e pensate ci siano ottime possibilità che questo non avvenga mai…

Finalmente il nostro ultimo disco, Aeroplanando, è reperibile anche in formato digitale sulle principali piattaforme multimediali! Per chi volesse acquistare una traccia, due, tre o l’album intero, da oggi potrà farlo sul sito CDBaby.

Il disco è disponibile anche in tanti altri negozi di musica online, come ad esempio iTunes, Google Play, Amazon eccetera! Chiaramente, noi non vediamo l’ora che torni un po’ di tepore nell’aria profumata di primavera per portare nuovamente lo Choro per strada, alla gente, ovunque ce ne sia bisogno, in Italia e nel mondo e vedere quel luccichio negli occhi delle persone che desiderano acquistare il disco dalle nostre mani, che vogliono parlare con noi, scoprire chi siamo e capire che musica misteriosa è quella che hanno appena ascoltato…